Rassegna Stampa

16
Nov

Evolvo Group: “Con la telemedicina si velocizza la sanità e migliora la qualità della vita”

L’emergenza sanitaria degli ultimi due anni ha evidenziato alcune criticità e l’esigenza di rafforzare i sistemi sanitari attraverso un nuovo modello di medicina preventiva. Allo stesso tempo una serie di fattori, tra cui il mutamento demografico, l’invecchiamento della popolazione e il numero crescente di patologie croniche o cronicizzate, rendono necessario un profondo cambiamento nell’approccio alla diagnostica e all’assistenza. La telemedicina, in particolare, offre sia al medico professionista che alle strutture sanitari un‘ampia un’informazione scientifica. Tra le soluzioni più innovative c’è “Remote Salus Professional”, il sistema integrato per il monitoraggio da remoto del paziente.

“È un brand di prodotto creato da Noi ed Healthia, start up innovativa che opera nella gestione del dato medico-sanitario – spiega Antonio Castrucci, titolare di Evolvo Group, da più di venti anni al servizio di strutture sanitarie e di medici – Nasce dall’incontro delle esigenze di clienti del mondo della salute che vogliono innovare, digitalizzare e migliorare l’assistenza sanitaria. Con ‘Remote Salus Professional, puntiamo al rafforzamento strutturale del sistema salute a cui fa riferimento il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza“.

I servizi sono raggruppabili a seconda del settore medico: telepatologia, tele radiologia, telecardiologia, teleneurologia, teledermatologia, teleconsulto. Permettono di avere con efficienza e rapidità il profilo completo del paziente, con gli accertamenti che ha già svolto. “I dati del paziente sono gestiti con il massimo livello di sicurezza possibile – sottolinea Antonio Castrucci  – e nel pieno rispetto della privacy. È un aspetto da non sottovalutare quando si riversano online informazioni sanitarie così personali. Spesso, purtroppo, alcune consulenze sono fatte tramite piattaforme generiche e non certo su rete dedicata”.

La telemedicina si profila uno strumento di alto livello e un modello assistenziale focalizzato sulla persona, in grado di aiutare gli enti di ricerca scientifica ad elaborare analisi epidemiologiche tramite consulenze mirate all’individuazione della soluzione che più si adatti alle proprie esigenze. Allo stesso tempo supporta le istituzioni private e pubbliche con un occhio alla cosiddetta spending review. “Con ‘Remote Salus Professional’ si rafforza il rapporto medico-paziente, che può essere seguito in modo costante. I medici riescono a prendere in carico e gestire numerosi pazienti contemporaneamente. Allo stesso tempo si possono gestire gli alerts dei dati a rischio e fornire assistenza in numerose specialità cliniche, affinchè le persone risolvano i loro bisogni sanitari primari, acuti, cronici o complessi”.

La convergenza delle tecnologie digitali e genomiche con i campi della salute e dell’assistenza sanitaria aiuta a migliorare la qualità della vita e la società nel suo complesso. L’aiuto nella diagnosi fornito dall’ intelligenza artificiale ha l’importante compito di offrire nuove soluzioni e prospettive per una sanità sempre più efficiente e vicina alle persone.

“Ci tengo a precisare che la telemedicina non sostituisce la medicina tradizionale. Piuttosto la affianca e la integra con nuovi canali di comunicazione e tecnologie innovative, insieme e con l’ausilio di assistenza domiciliare. L’obiettivo è migliorare l’assistenza sanitaria di territorio e aiutare i cittadini ad accedere ed ottenere le migliori cure possibili. La telemedicina di Remote Salus Professional può essere considerata una delle componenti chiave per il miglioramento della salute dei cittadini”, conclude Antonio Castrucci.

Fonte: Ansa.it

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8
Nov

Antonio Castrucci: “L’impegno di Evolvo Group è creare le condizioni migliori tra medico e paziente”

L’azienda Evolvo Group di Roma è un punto di riferimento nell’ambito medico e diagnostico. Fondata nel 2014, mette a disposizione esperienze e innovazioni utili a migliorare l’offerta in un settore tanto delicato quanto primario come quello sanitario. Evolvo Group opera anche nel settore formativo forense: tra le ultime novità c’è Crime training, la piattaforma che permette di entrare dentro la scena di un delitto con la realtà virtuale.

Negli ultimi anni sono cresciute le richieste di risarcimento verso le cure mediche, a volte basate su argomentazioni che palesavano uno scopo meramente speculativo, compromettendo seriamente il rapporto medico paziente. Anche la recente emergenza pandemica ha evidenziato l’esigenza di rafforzare i sistemi sanitari. L’azienda Evolvo Group di Roma è un punto di riferimento nell’ambito medico e diagnostico. Si rivolge a strutture sanitarie, specialisti di tutte le aree mediche e laboratori di analisi con l’intento di fornire informazione tecnico-scientifica e socio-sanitaria per conto di aziende leader nei propri settori di appartenenza. Antonio Castrucci è l’anima di Evolvo Group, progetto nato nel 2014 grazie alla profonda conoscenza acquisita in quasi 30 anni di esperienza sul campo medico-sanitario, alla collaborazione con affermati professionisti del settore, alla formazione continua dei propri collaboratori e all’assidua ricerca di prodotti e servizi innovativi. “Tra i partner di Evolvo Group – spiega Antonio Castrucci – c’è l’associazione Giustizia Professionale, che tutela i medici e restituisce loro la dignità che meritano, come persone e come professionisti. L’associazione prevede un supporto tecnico, legale e in alcuni casi economico, in favore dei propri soci, mettendo a disposizione un team di professionisti altamente specializzati. Con il network Securville, invece, siamo di supporto alle aziende sanitarie pubbliche e private per garantire una corretta gestione del rischio clinico, del contenzioso medico-legale e della consulenza assicurativa, perfezionando la qualità dell’assistenza sanitaria offerta e ottenendo nel contempo la riduzione dei costi complessivi. In questo modo anche il medico può lavorare nel migliore modo possibile”.

Remote Salus Professional è un brand di prodotto che nasce dall’incontro delle esigenze di clienti del mondo della salute che vogliono innovare, digitalizzare e migliorare l’assistenza sanitaria.

Remote Salus Professional è un eco-sistema composto utile per la  costituzione di reti di prossimità, strutture di telemedicina finalizzate all’assistenza sanitaria territoriale, per l’innovazione del rapporto medico-paziente, per la ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale.

Telemedicina, consulenze specialistiche, esami diagnostici possono alimentare il complesso motore di Intelligenza Artificiale per offrire al professionista medico e ricercatore un‘ampia letteratura medica finalizzata alla diagnostica e alla prognostica predittiva. I reparti di cardiologia, ostetricia e ginecologia, così come quelli legati alle malattie respiratorie  e più in generale della gerontologia possono potenziare la dotazione di  posti letto e riorientare il servizio per migliorarne l’efficacia nel rispondere ai bisogni di cura dei cittadini, anche alla luce delle criticità emerse nel corso dell’emergenza pandemica.

Con Remote Salus Professional puntiamo al rafforzamento strutturale del sistema salute a cui fa riferimento il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Grazie all’esperienza tecnica acquisita nel tempo e alla profonda conoscenza delle scienze biologiche, Evolvo Group offre anche corsi formativi di elevato standard qualitativo indirizzati a studenti universitari e a professionisti del settore sanitario, con un focus sulla genetica prenatale, medica e forense. In particolare Crime Training è l’innovativa piattaforma tecnologica di supporto al percorso formativo forense. “È in grado di riprodurre le scene di un crimine – illustra Antonio Castrucci – e di costruire percorsi virtuali guidati. L’utente è in grado di simulare una prima ispezione graduale e guidata, esaminando la scena con un visore virtuale e due telecomandi che permettono di scegliere tra una serie di strumenti da utilizzare senza entrare fisicamente. Si possono così effettuare i rilievi e interagire con lo scenario e con tutti gli oggetti presenti”.

L’ulteriore vantaggio di questa esperienza immersiva è l’essere replicabile all’infinito. La piattaforma Crime Training ha ottenuto il Brevetto Europeo e rivoluzionato di fatto l’attività investigativa e formativa rendendo gli ambienti del delitto navigabili. “Crime Training nasce come un progetto a largo spettro: ha inizio come piattaforma formativa ma ha la ‘presunzione’ di aiutare le Forze dell’Ordine nella fase investigativa, fino ad arrivare in ‘aula’ in fase dibattimentale. Per il momento, l’attività è rivolta alla ricostruzione di reati maggiormente cruenti o ‘gravi’ ma nulla toglie, in un prossimo futuro, di allargare l’ausilio del software anche a reati meno mediatici (come già facciamo tramite ricostruzioni 3D) per altre tipologie di reati”.

 

Fonte: Corriere dell’Economia

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25
Nov

Castrucci, Evolvo Group: “La tutela del medico è il volano per una sanità più efficiente”

L’emergenza epidemiologica in corso sta mettendo a dura prova la tenuta del sistema sanitario e acutizzando alcune inefficienze con le quali i medici si trovano giornalmente a fare i conti: carenze strutturali e di personale, mancanza di presidi, saturazione dei reparti. Situazioni particolarmente difficili che, spesso, hanno risvolti anche dal lato umano e psicologico e che rivelano quanto sia importante oggi mettere al riparo i professionisti della sanità da eventuali strumentalizzazioni da parte di pazienti arrabbiati o esasperati. Oggi più che mai per dar vita ad una sanità maggiormente efficiente e per evitare il verificarsi di situazioni problematiche che sfocino in una disputa di tipo legale è necessario tutelare il medico e la struttura sanitaria. Fondamentale per la tutela è la corretta gestione del rischio clinico.

“Oggi per il medico non basta più avere un’assicurazione professionale, ma è necessario avvalersi di una serie di servizi che lo proteggano a vantaggio della qualità del proprio lavoro – spiega il fondatore di Evolvo Group, Antonio Castrucci –. L’assistenza è necessaria sia per i singoli professionisti, sia per le strutture sanitarie, alle quali bisogna offrire una serie di soluzioni e strumenti per l’individuazione, il monitoraggio e il controllo del rischio”.

Parte del lavoro di consulenza è proprio la prevenzione dell’eventuale evento avverso. “È importante fornire assistenza al medico ma allo stesso tempo alla struttura sanitaria che lo ospita o per la quale svolge la sua attività, con una visione globale che permetta di individuare criticità e suggerire attenzioni da mettere in campo per diminuire l’esposizione a futuri contenziosi”, spiega Antonio Castrucci ed evidenzia che per far questo è necessario prevedere appositi processi che facilitino la valutazione del rischio. “Ci sono dei segnali, nel lavoro quotidiano del professionista sanitario, che dovrebbero accendere dei campanelli d’allarme – sottolinea Castrucci – ed è importante riconoscerli prontamente per agire con assoluta celerità”.

La tutela passa per la prevenzione ma anche per la corretta gestione della richiesta di risarcimento. “Ogni professionista dovrebbe essere in grado di svolgere serenamente il proprio lavoro senza il continuo incubo di incappare in fastidiose dispute di carattere medico legale, che rischiano per di più di pregiudicarne il buon operato – conclude Castrucci –. Ma quando ha inizio la controversia è importante che venga gestita attraverso un network multidisciplinare di esperti in campo assicurativo, legale e medico-legale”.

Evolvo Group, quindi, è un’azienda che nasce dall’esigenza di supportare i medici nel loro mestiere, fornendo servizi indipendenti a tutti gli operatori e alle strutture che si occupano di sanità. Opera nel campo della genetica prenatale e forense, ha rami di attività dedicati alle cellule staminali e alla telemedicina. Inoltre, l’azienda si confronta costantemente con le sfide della ricerca e dello sviluppo di nuove tecnologie muovendosi tra varie aree di interesse come la formazione in realtà virtuale, i sistemi integrati di telemedicina e la tutela dei dati mediante blockchain.

Fonte: Ansa.it

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25
Nov

Evolvo Group, l’azienda indipendente di supporto ai professionisti e alle strutture sanitarie

L’impresa è nata 6 anni fa e con il suo fondatore ha mutato il modo di proporre genetica, credendo e diffondendo le nuove tecnologie abbinate alla prenatale. Dalla Genetica al risk management, passando per staminali e telemedicina, offre servizi indipendenti a tutti i professionisti e alle strutture che si occupano di sanità.

Evolvo Group è nata intorno all’esperienza quasi trentennale dei professionisti che vi operano, con l’intento di favorire innovazione e supporto in ambito medico-scientifico. Uno spirito che gli appartiene fin dalla sua nascita, nel 2014, quando grazie al suo fondatore, Antonio Castrucci, fu tra le prime aziende in Italia a credere nell’introduzione della nuova tecnologia di Non Invasive Prenatal Test (NIPT), che permette di effettuare lo screening delle principali anomalie cromosomiche fetali in gravidanza con un semplice prelievo di sangue materno. “Con questo test le future mamme possono affacciarsi allo screening prenatale in epoca precoce e con una elevata precisione, ricorrendo alla diagnostica invasiva con una frequenza di gran lunga inferiore rispetto a qualche anno fa” – spiega Antonio Castrucci.

Oltre alla genetica prenatale e forense, Evolvo Group si dedica alla formazione in ambito medico-scientifico e, attraverso settori dedicati, sviluppati con un network di professionisti e aziende creato nel corso degli anni, offre consulenza a strutture e medici sulla corretta gestione del rischio sanitario. “Il tema del rischio clinico oggi ha un forte impatto sociale e se da una parte bisogna tutelare il paziente di fronte ad eventuali danni subiti come conseguenza di un errore medico, dall’altra dobbiamo permettere ai professionisti e alle strutture di svolgere il loro mestiere con serenità, senza il continuo incubo di incappare in fastidiose dispute di carattere medico legale in conseguenza del proprio lavoro – continua Castrucci – Per questo aziende come la nostra mettono a disposizione dei sanitari soluzioni e strumenti utili a ridurre, caso per caso, i margini di rischio e di conseguenza l’esposizione a contenziosi medico-legali”.

Con una vasta rete di tecnici ed esperti, Evolvo Group oggi può fornire servizi indipendenti a strutture ed operatori sanitari per supportarli nello svolgimento del proprio mestiere. Opera nel campo della genetica prenatale e forense, ha rami di attività dedicati a cellule staminali e telemedicina, oltre ad offrire una formazione scientifica di alto livello mirata a supportare medici e aziende sanitarie in tutti quei processi volti a facilitare una corretta gestione della formazione e dell’informazione.

Inoltre, in Evolvo Group ogni servizio si misura quotidianamente con la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie. “Tra le varie aree di interesse verso le quali ci stiamo muovendo ci sono la formazione in realtà virtuale, i sistemi integrati di televisita e la tutela dei dati mediante blockchain”, conclude Castrucci.

Fonte: Corriere dell’Economia

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18
Lug

«Crime Training», dentro al delitto con la realtà virtuale

Il software, sviluppato dalle società Legal genetics e Fingerlinks, ricrea gli ambienti in cui è stato commesso un omicidio ad uso degli studenti. Bari ateneo pilota

Come dentro la scena di un crimine, ma senza inquinarla: l’accertamento è ripetibile all’infinito. E, soprattutto, è a disposizione anche degli studenti e non solo degli addetti ai lavori. Sono solo alcuni dei vantaggi di «Crime Training», il teatro di un delitto che, da reale, diventa virtuale.

Il software, sviluppato dalle società Legal genetics e Fingerlinks, ricrea gli ambienti in cui è stato commesso un omicidio, in versione tridimensionale ma, soprattutto, navigabile. Miracoli della realtà virtuale immersiva. «È proprio questa la rivoluzione – spiega Antonio Castrucci di Legal genetics, che offre strumenti e consulenze in ambito forense -. Se è già possibile per le forze dell’ordine riprodurre in 3D della scena del crimine, “Crime Training” è la versione più avanzata di questa nuova tecnologia. Non solo ricrea lo stesso ambiente in versione tridimensionale, ma permette di entrare all’interno. Come essere sulla scena del crimine dal proprio ufficio».

Bastano una maschera con degli occhiali speciali e due dispositivi simili a telecomandi per teletrasportarsi sulla scena del crimine. Provare per credere. E giovedì mattina, all’istituto Spellucci di via Santa Croce in Gerusalemme, «Crime Training» è stato presentato e sperimentato anche dalla stampa, attraverso la riproduzione del teatro di un delitto realmente accaduto: l’omicidio di Francesca Benetti, insegnante vicentina uccisa nella sua villa in Toscana da un giardiniere che aveva maturato un’ossessione per lei. Il corpo della donna non è mai stato trovato, ma le tracce di sangue sulla scena del crimine, anche lavate via per cercare di cancellarle, sono state decisive per arrivare a una sentenza di condanna definitiva all’ergastolo.

Gli studenti dentro la scena del crimine. Indossata la maschera e impugnati i telecomandi si ha l’impressione di essere altrove, precisamente nel luogo in cui l’assassino ha colpito. Si può ispezionare la casa stanza per stanza. Si possono raccogliere oggetti. Aprire cassetti e ante di armadi. Cercare tracce e prelevarne campioni per capire se sono ematiche (sangue) o biologiche (sperma, sudore, saliva). «Il telecomando permette di scegliere tra una serie di strumenti – spiega Fabio Ranieri di Fingerlinks – come la lampada per illuminare, i tamponi, la macchina fotografica o la luce blu, conosciuta dalla scientifica come luminol, per mettere in chiaro le tracce lavate».

Lanciato l’anno scorso, in versione demo al Tecnology Hub di Milano, «Crime Training» è disponibile da gennaio. Per ora, è utilizzato soprattutto da studenti di corsi privati di scienze forensi, ma al software innovativo di Legal genetics e Fingerlinks guardano con interesse anche alcuni reparti specializzati delle forze dell’ordine. L’università di Bari, finora, è apripista: è il primo ateneo ad averlo messo a disposizione dei suoi iscritti. Una novità che ha già rivoluzionato la didattica, aprendo agli studenti scene del crimine finora blindate per il pericolo di inquinamento probatorio, ma che promette soprattutto di diventare valido alleato di inquirenti e investigatori: la realtà virtuale immersiva al servizio delle indagini.

«Oltre a impedire di contaminare gli ambienti e di ripetere gli accertamenti ogni volta che serve, “Crime Training” può essere usato anche a indagini chiuse – spiega Nicola Caprioli, criminalista -, per esempio in aula, al processo, per mostrare come si è arrivati ad alcuni risultati. Un tipo di analisi innovativa che fa un ulteriore passo verso il perfezionamento dei rilievi scientifici».

Fonte: Il Corriere della Sera

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